Nel mondo.
Quasi 3 miliardi di persone vivono con meno di 2 dollari al giorno.
Il reddito delle donne è il 30% di quello degli uomini.
Nelle comunità rurali dei Paesi in Via di Sviluppo le donne sono responsabili della produzione
alimentare in misura del 60-80%, ma non possono comprare o disporre della terra senza il
consenso del marito.
In Africa le donne ottengono solo l’% del credito totale erogato per il settore agricolo.
Più di 115 milioni di bambini non frequentano la scuola primaria.
Una bambina su cinque non completa l’istruzione primaria.
Le donne analfabete sono il doppio degli uomini.
I figli di madri non istruite hanno una probabilità doppia di non andare a scuola.
Sono 130 milioni le donne con mutilazioni genitali.
150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sotto i 18 anni subiscono rapporti sessuali forzati e
abusi.
Il 36% delle donne tra i 20 e i 24 anni sono sposate o convivono da prima dei 18 anni.
Nonostante le sanzioni contro i matrimoni precoci, nei prossimi 10 anni si calcola che si
sposeranno oltre 100 milioni di ragazze minorenni.
14 milioni di donne tra i 15 e i 19 anni mettono al mondo un figlio. E i figli di queste ragazze hanno
un rischio 60 volte maggiore di morire entro il primo anno di vita.
Ogni minuto una donna muore per gravidanza e parto. Sono 500.000 ogni anno.
Ogni minuto 20 donne restano gravemente menomate o disabili per le complicanze della
gravidanza e del parto.
I neonati senza madre hanno 10 volte di più la probabilità di morire.
Ogni anno più di 3,3 milioni di bambini nascono morti, più di 4 milioni muoiono entro 28 giorni dalla
nascita e 6,6 milioni muoiono prima dei 5 anni di età.
Il 99% della mortalità materna avviene nei Paesi in Via di Sviluppo. All’interno di uno stesso stato
le donne benestanti hanno molto più facilmente accesso all’assistenza professionale.
Le gravidanze indesiderate ogni anno sono 76 milioni, gli aborti a rischio –che sono una delle
principali cause di mortalità materna- sono 19 milioni.
I problemi di salute riproduttiva sono una delle principali cause di morte e patologie disabilitanti per
le donne. Le patologie legate alla salute riproduttiva riducono la produttività complessiva femminile
anche del 20%.
Ogni giorno sono contagiati dall’HIV 6.000 giovani.
Più della metà dei 40 milioni di persone che vivono con l’HIV sono donne.
Le donne sono quelle più esposte al contagio dell’HIV e in molte aree dell’Africa per le ragazze tra
i 15 e i 24 anni è 6 volte maggiore il rischio rispetto ai ragazzi.
Nei Pesi in Via di Sviluppo le donne giovani sono il 67% di tutti i nuovi casi di HIV.
Quattro quinti di tutte le nuove infezioni da HIV che colpiscono le donne si verificano all’interno del
matrimonio.
Solo l’8% delle donne incinte e il 16% delle prostitute in tutto il mondo è stato raggiunto nel 2003
da campagne di prevenzione per l’HIV.
Ogni anno 800.000 sono le vittime di traffico e l’80% sono donne e bambini.
La violenza contro le donne tra i 15 e i 44 anni uccide quanto il cancro. Il prezzo in termini di salute
delle donne supera quello degli incidenti stradali e della malaria messi insieme.
L’80% dei 35 milioni di profughi nel mondo e di rifugiati interni sono donne e bambini.
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